ARTICOLO

CFO strategico nel 2026:

come guidare la trasformazione della funzione Finance

Il CFO strategico non si limita a controllare i risultati economico-finanziari, ma utilizza dati, governance e capacità decisionale per contribuire alla creazione di valore. Nel 2026 la funzione Finance rappresenta sempre più il punto di convergenza tra performance economica, innovazione, gestione del rischio e strategia aziendale.

Questa evoluzione non sostituisce le responsabilità tradizionali della direzione finanziaria. Il CFO continua a garantire rigore contabile, conformità normativa, controllo delle performance e continuità finanziaria, ma deve anche coordinare informazioni provenienti dall’intera organizzazione per supportare decisioni più tempestive, accurate e orientate al futuro.

Alterna accompagna le imprese italiane in questo percorso come partner Microsoft con tutte e sei le Designation del Microsoft AI Cloud Partner Program, affiancando le direzioni Finance nella trasformazione di processi, dati e piattaforme attraverso strumenti concreti, rischi governati e risultati misurabili.

Che cos’è un CFO strategico

Un CFO strategico è un direttore finanziario che affianca alle responsabilità contabili, finanziarie e normative un ruolo attivo nella definizione e nell’esecuzione della strategia aziendale.

Il CFO tradizionale presidia principalmente bilancio, controllo, tesoreria e compliance. Il CFO strategico utilizza queste competenze come base per orientare gli investimenti, valutare scenari, governare i rischi e supportare il CEO e le business unit nelle decisioni più rilevanti.

Il suo compito non consiste soltanto nel descrivere ciò che è già accaduto. L’obiettivo è contribuire a costruire ciò che accadrà, trasformando dati finanziari, operativi e di mercato in informazioni utilizzabili dal management.

In questa prospettiva, il CFO diventa:

  • responsabile dell’affidabilità economico-finanziaria;

  • coordinatore della governance dei dati;

  • interlocutore strategico del CEO;

  • promotore della trasformazione digitale;

  • supervisore dei rischi e della sostenibilità;

  • facilitatore delle decisioni basate sui dati.

Qual è il ruolo del CFO in azienda

Il CFO è responsabile del governo economico-finanziario dell’impresa e supporta il management nella pianificazione, nella gestione del rischio e nell’allocazione delle risorse.

La sua responsabilità comprende la correttezza del bilancio, il controllo di gestione, la pianificazione finanziaria, la tesoreria, la compliance e il monitoraggio delle performance.

Nelle organizzazioni più mature, a queste funzioni si aggiunge un coinvolgimento diretto nella definizione delle priorità aziendali.

Il CFO collabora con

per collegare risultati economici, processi operativi e obiettivi strategici.

Il valore della funzione Finance dipende quindi sia dalla qualità dei numeri sia dalla capacità di interpretarli e renderli utili alle decisioni.

Perché il CFO guida la trasformazione digitale del Finance

Il CFO guida la trasformazione digitale del Finance perché possiede una visione trasversale delle performance, dei processi, dei costi e dei rischi dell’impresa.
Può quindi collegare gli investimenti tecnologici a obiettivi economici e risultati misurabili.

La trasformazione digitale della funzione Finance non coincide con la semplice introduzione di nuovi software. Richiede una revisione coordinata di processi, responsabilità, competenze, dati e modelli decisionali.

Il CFO deve valutare il costo di un’iniziativa digitale insieme al suo contributo a:

  • efficienza operativa;

  • qualità delle informazioni;

  • riduzione degli errori;

  • velocità del reporting;

  • controllo del rischio;

  • capacità di previsione;

  • creazione di valore nel lungo periodo.

La digital transformation nel Finance diventa efficace quando tecnologia, processi e governance vengono integrati in un’architettura coerente. Digitalizzare attività frammentate senza ripensarne il funzionamento rischia invece di trasferire le inefficienze esistenti su nuovi strumenti.

Quali fattori stanno trasformando la funzione Finance nel 2026

La funzione Finance sta cambiando a causa della crescente complessità normativa, della convergenza tra dati finanziari e non finanziari, della pressione sul reporting e della maggiore esposizione del CFO verso gli stakeholder.

Il perimetro della compliance si è ampliato e richiede una gestione più strutturata delle informazioni.

Dalla Corporate Sustainability Reporting Directive alla Tassonomia europea, fino ai requisiti di trasparenza fiscale e alle normative antifrode, il CFO deve garantire che dati differenti siano raccolti, verificati e presentati in modo coerente.

La conformità è oggi anche una leva di trasparenza, affidabilità e fiducia verso gli stakeholder, oltre che un obbligo normativo.

La rendicontazione integrata richiede al CFO di governare dati ESG, operativi e di mercato insieme alle informazioni di bilancio. La data governance diventa quindi una priorità strategica della funzione Finance. Senza dati affidabili, coerenti e accessibili, anche gli strumenti più evoluti di analisi e previsione producono risultati limitati.

Collegare indicatori finanziari e non finanziari permette inoltre di leggere le performance aziendali in modo più completo, integrando redditività, rischio e agilità operativa.

Board, investitori e stakeholder richiedono informazioni affidabili in tempi sempre più brevi. Business Intelligence, processi integrati e analytics finanziari consentono di ridurre i tempi di elaborazione e trasformare il reporting in uno strumento decisionale più tempestivo.

La velocità, tuttavia, non può essere separata dalla qualità del dato. Ridurre i tempi di chiusura produce valore soltanto quando le informazioni rimangono accurate, coerenti e verificabili.

Il CFO è sempre più coinvolto nel rapporto con analisti, partner, organi di vigilanza e altri interlocutori esterni.

Per questa ragione deve saper spiegare informazioni complesse in modo chiaro, collegando gli indicatori finanziari alle priorità strategiche e operative dell’organizzazione. La funzione Finance evolve così da centro di controllo a centro di orchestrazione delle informazioni e delle decisioni aziendali.

Come sta cambiando il ruolo del CFO

Il ruolo del CFO sta evolvendo dal controllo amministrativo alla partecipazione diretta alle decisioni strategiche, grazie a dati, analytics e tecnologie digitali. Questo cambiamento può essere letto attraverso tre livelli progressivi: governo dei numeri, governo dei dati e governo dei processi informativi.

L’obiettivo non è più soltanto misurare i risultati, ma fornire insight prospettici e supportare il management nella valutazione delle alternative.

Quali sono le otto direttrici strategiche del CFO moderno

Le otto aree d’azione del CFO moderno riguardano organizzazione, talenti, processi digitali, leadership, tecnologia, dati, rischio e allocazione delle risorse.

1.
Architettura organizzativa e strategia Finance

La struttura della funzione Finance deve essere coerente con le esigenze del business. Governance, processi operativi e modelli decisionali devono essere riprogettati per favorire velocità, controllo e capacità di adattamento.
La trasformazione non riguarda quindi soltanto gli strumenti, ma anche il modo in cui la funzione finanziaria distribuisce responsabilità, competenze e informazioni.

2.
Strategia dei talenti

Il Finance necessita di professionisti con competenze finanziarie, digitali e analitiche. Secondo la quarta edizione del sondaggio "Il Futuro del Finance", realizzato da Workday in collaborazione con ANDAF Lombardia (2025), il 57% dei CFO italiani considera lo sviluppo delle competenze digitali una priorità strategica per il triennio successivo.
La funzione Finance deve quindi attrarre, formare e fidelizzare persone capaci di comprendere sia i processi economico-finanziari sia le opportunità offerte dalle tecnologie digitali.

3.
Trasformazione digitale dei processi

La digitalizzazione deve ridurre le attività ripetitive e liberare risorse da destinare ad analisi e supporto decisionale.
La priorità consiste nell'individuare i processi in cui integrazione, automazione e standardizzazione possono produrre il maggiore impatto.
La trasformazione digitale del Finance rappresenta così una leva di competitività, prima ancora che un'iniziativa di efficientamento.

4.
Competenze relazionali e leadership

Il CFO deve tradurre dati complessi in messaggi comprensibili e rilevanti per il business.
Leadership, comunicazione e capacità di influenza sono essenziali per collaborare con CEO, CIO, COO e responsabili delle diverse funzioni.
Il valore delle informazioni aumenta quando il CFO riesce a collegarle alle conseguenze operative e strategiche delle decisioni.

5.
ERP, automazione e intelligenza artificiale

Le piattaforme ERP di nuova generazione rappresentano la base per integrare processi finanziari e operativi. Soluzioni come Microsoft Dynamics 365 Business Central e Microsoft Dynamics 365 Finance & Supply Chain Management possono collegare dati gestionali, automazione e strumenti di analisi all'interno di un ambiente coerente. L'integrazione tra ERP, AI Finance e automazione consente di aumentare accuratezza, velocità e disponibilità delle informazioni.

6.
Data & Analytics per il Finance

Dashboard, Business Intelligence e modelli predittivi trasformano dati in insight utilizzabili.
Le organizzazioni più mature non utilizzano gli analytics soltanto per descrivere il passato; sono fondamentali anche per anticipare rischi, fabbisogni e opportunità.
Il valore degli analytics dipende però dalla presenza di dati affidabili e di un modello di governance capace di garantire coerenza tra le diverse fonti.

7.
Strategic Risk Management

La gestione strategica del rischio integra l'incertezza nei processi decisionali.
Il CFO deve bilanciare protezione e crescita, valutando gli effetti economici, finanziari e operativi delle diverse alternative.
Lo strategic risk management diventa quindi una componente strutturale della governance Finance, completamente integrata nella pianificazione.

8.
Strategia dei costi e degli investimenti

La strategia dei costi non consiste esclusivamente nella riduzione della spesa.
Il CFO deve proteggere l'efficienza operativa e, contemporaneamente, allocare risorse verso innovazione, crescita e trasformazione digitale.
In questo contesto, gli investimenti in AI Finance e digital transformation vengono valutati come leve di creazione di valore nel medio e lungo periodo.

Quali sono le priorità dei CFO italiani nel 2026

Le priorità dei CFO italiani riguardano soprattutto ottimizzazione dei processi, liquidità, qualità dei dati, competenze digitali e agilità dei sistemi informativi.

Secondo il sondaggio “Il Futuro del Finance”, le principali priorità dichiarate sono:

  • ottimizzazione dei processi aziendali: 59%;

  • Cash Management e gestione della liquidità: 43%;

  • Data Governance e qualità dei dati: 31%;

  • potenziamento delle competenze digitali nel Finance: 28%;

  • agilità dei Sistemi Informativi: 27%;

  • Compliance e adeguamento regolamentare: 15%;

  • sviluppo della strategia ESG: 9%.

Il 58% dei CFO segnala inoltre una frammentazione dei dati che richiede continui interventi di riconciliazione, mentre il 45% identifica nella cultura aziendale legata a modelli tradizionali uno dei principali ostacoli al cambiamento.

Questi dati mostrano che la trasformazione del Finance non è soltanto tecnologica. Riguarda anche l’organizzazione, la qualità delle informazioni e la capacità delle persone di utilizzare nuovi strumenti e modelli decisionali. Le imprese che riescono a integrare data governance e processi decisionali basati sui dati possono trasformare il Finance in un reale motore di crescita.

Come preparare la funzione Finance alla trasformazione digitale

La trasformazione del Finance deve partire da una valutazione coordinata di processi, dati, competenze, sistemi e obiettivi di business.

Un percorso concreto può prevedere:

  • 1

    identificazione dei processi Finance più frammentati o manuali;

  • 2

    analisi della qualità e della disponibilità dei dati;

  • 3

    definizione delle priorità strategiche;

  • 4

    valutazione dell’architettura ERP e informativa;

  • 5

    individuazione delle competenze necessarie;

  • 6

    selezione di casi d’uso misurabili;

  • 7

    definizione di responsabilità, governance e indicatori;

  • 8

    sviluppo progressivo delle iniziative.

Questo approccio consente di evitare sperimentazioni isolate e di collegare ogni intervento a un risultato verificabile.

La trasformazione può riguardare, per esempio, la riduzione delle attività di riconciliazione, il miglioramento del forecasting, l’integrazione tra indicatori finanziari e non finanziari o l’evoluzione del reporting verso una visione più prospettica. Sono ambiti concreti su cui una roadmap Finance può generare benefici misurabili.

Alterna affianca le direzioni finanziarie nella definizione di roadmap che integrano Microsoft Dynamics 365, Microsoft Fabric, Microsoft Copilot, Azure AI, e Power Platform. L’obiettivo è costruire una funzione Finance più integrata, misurabile e capace di supportare le decisioni nel tempo.

Perché scegliere Alterna per la trasformazione della funzione Finance

Alterna supporta la leadership finanziaria combinando competenze di processo, conoscenza dell’ecosistema Microsoft e capacità di integrare dati, ERP, automazione e intelligenza artificiale.

L’approccio di Alterna integra:

Alterna aiuta le direzioni Finance a passare dalla performance consuntiva alla visione prospettica, integrando indicatori finanziari e non finanziari e ridefinendo i criteri con cui misurare il valore prodotto dalla funzione.

Il CFO, quindi è chiamato a governare la trasformazione del Finance, per tradurre dati, conoscenza e piattaforme in valore misurabile per il business.

FAQ sul CFO strategico

Un CFO strategico utilizza dati, analytics, tecnologie digitali e competenze finanziarie per contribuire direttamente alle decisioni, alla crescita e alla creazione di valore dell’impresa.

Il CFO governa le performance economico-finanziarie dell’impresa e supporta il management nella pianificazione, nella gestione della liquidità, nel controllo del rischio e nell’allocazione delle risorse.

Il CFO tradizionale è concentrato principalmente su contabilità, controllo, tesoreria e compliance. Il CFO strategico affianca a queste responsabilità business partnering, innovazione, gestione dei dati e trasformazione digitale.

Il ruolo del CFO sta evolvendo dal controllo amministrativo alla partecipazione diretta alle decisioni strategiche, grazie a dati, analytics e tecnologie digitali.

Il CFO collega gli investimenti tecnologici alle performance economiche e valuta costi, rischi, benefici e risultati delle iniziative di trasformazione.

Le priorità comprendono ottimizzazione dei processi, gestione della liquidità, qualità dei dati, sviluppo delle competenze digitali e maggiore agilità dei sistemi informativi.

Un CFO moderno deve combinare competenze finanziarie, capacità analitiche, leadership, comunicazione, conoscenza dei processi e comprensione delle tecnologie digitali.

La data governance garantisce che le informazioni utilizzate per reporting, forecasting e decisioni siano affidabili, coerenti, accessibili e correttamente gestite.

Oltre agli indicatori economico-finanziari, il CFO strategico monitora liquidità, rischi, qualità dei dati, efficienza dei processi, performance operative, sostenibilità e capacità di generare valore prospettico.

L’ERP integra processi e dati finanziari e operativi, creando una base condivisa per reporting, automazione, analytics e intelligenza artificiale.

No. Bilancio, controllo, tesoreria e compliance restano fondamentali. Il ruolo strategico amplia queste responsabilità e le collega più direttamente alle decisioni aziendali.